Nell'agosto del 1926, dalla fusione tra i due maggiori
club calcistici cittadini:il Club Sportivo Firenze e la Palestra
Ginnastica Libertas,
nasce l'A.C. FIORENTINA che adotta come colori sociali l'insieme
dei rispettivi colori delle due squadre, il bianco ed il rosso.
La scelta di questi colori viene rafforzata dal fatto che il bianco
e il rosso rappresentano anche i colori della città di Firenze,
derivati dallo stemma araldico del marchese Ugo di Toscana.
Per rappresentare in maniera indissolubile il legame tra la nuova
società calcistica e la città, il giglio, storico simbolo
di Firenze (già presente sulle casacche di
Palestra Ginnastica Libertas e Club Sportivo Firenze) fu cucito sulle
maglie dei giocatori della Fiorentina, a sinistra, sopra il cuore...
Il giglio è stato da allora sempre presente sulle maglie dei
giocatori viola, ricordando con i suoi colori bianco e rosso, il
forte legame e senso di appartenenza che legano da sempre Firenze
con la sua squadra.
Col passare degli anni, si sono susseguite sulle maglie viola molte
versioni del giglio, secondo diversi stili,alcuni molto "araldici",altri
molto "
futuristici" come quello degli anni ' 50-' 60 disegnato direttamente
dal marchese Ridolfi.
Negli anni ' 80 fece la sua comparsa il giglio "alabardato" introdotto
dai Pontello, che fece discutere i tifosi sino agli anni ' 90
quando Mario Cecchi Gori ebbe il merito di restituire a Firenze una
versione più classica del giglio che ancora oggi è il
simbolo ufficiale
della Fiorentina.
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